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NASORCO ED EZERALDA
 Coproduzione con Disturbi Teatrali Testo e regia di Francesco Craparotta con Francesco Craparotta e Fiorella Cappelli Due simpatici nonni aspettano che la loro nipotina vada a trovarli per il pranzo: aspetteranno invano. Infatti la bambina verrà rapita dall'Orco che se la vorrà mangiare. Un Orco "antico", con tanto di castello, catapultato però nel nostro tempo. Una metafora che ignora volutamente i confini temporali e dove "mangiare" i bambini è solo un eufemismo che vuole indicare ben altri tipi di violenza. Lo spettacolo avrà un lieto fine, grazie all'astuzia e all'intelligenza della bambina e alla complicità di..... Nasorco. Genere: Burattini e Pupazzi Spettacolo adatto ai bambini dai tre ai nove anni Durata: 50min. Esigenze tecniche: Spazio scenico L. mt. 3, P. mt. 2,50, H. mt. 2,70 Elettricità: Una presa da 220 volts DAI MUSI, CANTI DI BREMA 
 
Coproduzione con Disturbi Teatrali Testo e regia di Francesco Craparotta di e con Francesco Craparotta Musiche e canzoni di Lucia Cappelli e Gianni Nigro
Le favole possono parlare al cuore, alla ragione. E possono parlare di tutto, a tutti. Non parlano mai del più e del meno. Parlano solo se hanno delle cose da dire; e soltanto a chi sa ascoltare. E noi abbiamo ascoltato. Ed è nata così l'idea di tagliare, inchiodare, costruire, e presentare una fiaba rivista secondo tematiche attuali. Dai musi, canti di Brema è uno spettacolo di teatro di figura e d'attore che prendendo a pretesto la fiaba "I musicanti di Brema" dei fratelli Grimm, vuole essere una metafora ed una riflessione su quanti, uomini o animali, devono subire una condizione di sottomissione e di ingratitudine. Una condizione dove i rapporti sono determinati unicamente dal concetto utilitaristico che ognuno ha dell' "altro" e da una sfilza di luoghi comuni che inducono inevitabilmente al sopore della ragione; ed ecco allora che l'asino si trasforma in un saggio ed intelligente Capo banda, il Cane cerca di recuperare la sua antica vocazione di cacciatore, il Gatto impara a non disdegnare i topi e il Gallo........il Gallo non vuole più stare alla "batteria"!!! Genere: attore, burattini, pupazzi Lo spettacolo può essere rappresentato anche negli spazi scolastici ed è adatto ai bambini della scuola elementare e ad un pubblico misto. Esigenze tecniche: Spazio scenico L. mt. 5, P. mt. 5, H. mt. 3 Elettricità: Una presa da 220 volts
STORIE CON CAPPUCCIO 
Spettacolo di pupazzi burattini attore e musica dal vivo Regia di Fiorella Cappelli Musiche e arrangiamenti di Roni Bargellini Con Fiorella Cappelli e Roni Bargellini ………E DAI MONTI E DAL MARE NOI VENIAMO A RACCONTARE STORIE GRASSE LARGHE E TOZZE STORIE CORTE LUNGHE E SECCHE RACCONTIAMO NELLE STRADE IN VIUZZI ED ANGOLETTI NELLE PIAZZE E NEI TEATRI NEI MERCATI E SOTTO I TETTI………. Una narratrice ed un musicista in scena, pupazzi e burattini in baracca, raccontano fiabe, favole e filastrocche che parlano di cappucci; Il cappuccio come copricapo, il cappuccio come elemento magico, il cappuccio come oggetto per nascondersi o per nascondere storie. Gnomi e Folletti, Cappuccetto Rosso, Pinocchio ed altri saranno i protagonisti di storie e filastrocche raccontate e cantate da attori e pupazzi alla maniera dei cantastorie insieme alle fiabe più tradizionali:Lo spettacolo, nato dalla notevole esperienza che la Compagnia ha sviluppato, nello svolgere le attività laboratoriali con i bambini, è un contenitore di idee sempre in continua innovazione e dà vita ad una stimolazione sempre più attenta e continua delle svariate potenzialità che i bambini stessi hanno verso la disciplina teatrale. I testi dello spettacolo sono nati dalla collaborazione con la poetessa e scrittrice Cappelli Fiorella Nadia di Roma, con il musicista Roni Bargellini e da Francesco Craparotta e Fiorella Cappelli della compagnia teatrale “Buratta La Luna” di Firenze. Lo spettacolo, per il suo equipaggiamento scenico, può essere anche rappresentato in spazi scolastici Età consigliata - adatto a tutti (disponibile anche in versione per asili nido). Spazio scenico - L. mt. 5, P. mt. 5, H. mt. 3 Elettricità: Una presa da 220 volts LA BELLA DELLE TRE ARANCE 
Spettacolo di narrazione, pupazzi e musica dal vivo. con Fiorella Cappelli e Rony Bargellini Testo e regia di Enrico Spinelli Pupazzi e scenografie di Laura Landi Arrangiamenti musicali di Rony Bargellini La storia è lo sviluppo di una fiaba popolare dell’Appennino tosco emiliano che ci conduce ancora una volta in castelli misteriosi e boschi incantati. Un principe annoiato da una vita troppo confortevole, consigliato dalla “solita” vecchia saggia, si decide a tentare un’impresa: sposare la Bella delle Tre Arance. Dopo mille difficoltà trova la ragazza e la conduce al suo palazzo. Le difficoltà, però, non sono finite e per arrivare alle nozze il Principe farà affidamento su di una magica colomba e sull’aiuto dei piccoli spettatori. I burattini di nuova concezione (come si vede dalle immagini hanno corpo conico e stanno in piedi da sé; le teste sono in polistirolo) permettono un agevole passaggio dalla narrazione all’animazione. Le scenografie sono anch’esse “oggetti su tavolo”; si aprono e si trasformano a mano a mano che la storia va avanti. Genere: attore e burattini e sagome smovibili Età consigliata: adatto a tutti Spazio scenico: L. mt. 6, P. mt. 4, H. mt. 4 Esigenze particolari: non sole alle spalle, preferibile al chiuso. Potenza, tensione elettrica: 2 KW, 220 V, qualsiasi attacco.
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